Bomboogie Riders Clan discovers Sahara

Bomboogie Riders Clan discovers Sahara

È passato un anno. Lo scenario è cambiato. Ma la passione rimane la stessa. Bomboogie Riders Clan è tornato. Alessandro ed Emilio sono sempre in sella alla loro due ruote.

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Da Capo Nord al Sahara

L’anno scorso sono partiti a fine dicembre e sono arrivati a Capo Nord. 14 giorni. 9.500 chilometri. 9 nazioni. Punte di -30 gradi. Poi c’è stato l’Erzberg.  Quest’anno hanno scelto le dune del deserto tunisino a cavallo delle loro moto.

Douz è il nome della località. La conosci?

L’enduro veste mimetico

Per l’occasione, Bomboogie ha vestito la moto con una carena d’eccezione: look camouflage in vero stile deserto. Immagina di correre sulle dune del deserto, indomabile. Correre verso l’orizzonte, fino a che il serbatoio è a secco. Zero pensieri e adrenalina pura. Su e giù per le dune di sabbia con il pieno di gas e di libertà.

Bomboogie Riders Clan

Guidare sulla sabbia è come guidare sulla neve. La moto slitta da tutte le parti. Divertimento allo stato puro, solo per chi ama l’enduro. Solo per chi la passione ce l’ha nel sangue. Ed Alessandro ed Emilio sono veri appassionati. Alessandro nel commercio delle ostriche. Emilio ingegnere. Appena hanno un momento libero, sono in sella alle loro moto. Persone ordinarie che compiono cose straordinarie, per seguire le proprie passioni. Ecco la filosofia del Bomboogie Riders Clan e ad Alessandro ed Emilio calza alla perfezione.

Full gas

Il paradiso dell’enduro è un susseguirsi di dune di sabbia fino all’orizzonte, la moto che va senza freni e il carburante a disposizione quando rimani a secco. La sensazione di andare finché puoi, senza confini, perché l’orizzonte nel deserto è così lontano che diventa un’allucinazione. Su e giù tra le dune con il corpo teso e la mente libera. A letto presto, perché si arriva stanchi la sera e poi nel deserto si dorme alla grande.

Nel deserto

Il deserto ti rimane addosso, letteralmente. Nel senso che anche dopo giorni che sei tornato nella metropoli, ti trovi la sabbia nei punti più improbabili. Le docce non bastano. La sabbia resta come quel senso di smarrimento che solo una bella avventura può lasciare. Il deserto ti rimane addosso perché anche dopo che sei tornato, te lo sogni la notte come il suo silenzio.

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